Pedodonzia - Odontoiatria Infantile: proteggiamo il futuro sorriso dei tuoi bambini
Ho tre figli. E ogni volta che uno di loro si siede sulla mia poltrona capisco esattamente cosa sta provando quel bambino e cosa stanno provando i suoi genitori. Forse è per questo che la pedodonzia è la parte del mio lavoro che sento più mia.
Curare i denti dei bambini non è semplicemente odontoiatria in scala ridotta, o addirittura ignorare il problema perché “tanto gli cadranno”. È un lavoro che si basa prima di tutto sulla fiducia: se un bambino si fida di te, puoi curarlo. Se non si fida, hai già perso indipendentemente da quanto sei bravo tecnicamente. Un dentista di cui un bambino si fida vale più di qualsiasi strumento.
So bene che la prima visita dal dentista può lasciare un segno, nel bene o nel male. Per questo lavoro per rendere ogni appuntamento un’esperienza serena, quasi naturale. Voglio che i bambini imparino a vedere il dentista non come qualcosa da temere, ma come un punto di riferimento per la salute del loro sorriso.
Quando portare il bambino per la prima volta?
Prima di quanto si pensi, molto prima di quanto si pensi.
Le principali linee guida internazionali (AAPD, EAPD, American Academy of Pediatrics) raccomandano la prima visita entro il primo anno di vita, non appena compare il primo dentino. Nella realtà, la maggior parte delle famiglie aspetta fino ai 6-7 anni, spesso arrivando solo quando c’è già dolore o una carie avanzata. Io cerco di cambiare questa abitudine, una famiglia alla volta.
Una prima visita precoce non è necessariamente una visita “da curare”: è un’occasione per costruire familiarità con l’ambiente, valutare lo sviluppo, e dare ai genitori gli strumenti giusti fin dall’inizio. Intorno ai 3-4 anni, quando la dentizione da latte è completa, è il momento ideale per un controllo più strutturato. A 6 anni, con la comparsa dei primi denti definitivi, quelli che durano tutta la vita, avere già una relazione consolidata con il dentista fa una differenza enorme.
I controlli periodici andrebbero fatti almeno una volta all’anno: permettono di monitorare lo sviluppo e di intercettare le carie nelle fasi iniziali, quando si risolvono in pochi minuti invece di diventare esperienze che un bambino ricorda per anni nel modo sbagliato.
I denti da latte, tra l’altro, non sono denti “provvisori” nel senso che molti intendono. Si cariano, fanno male, possono dare ascessi e soprattutto guidano lo sviluppo della dentizione permanente. Trascurarli significa spesso ritrovarsi a gestire problemi più complessi qualche anno dopo.
La prima visita è anche un momento prezioso per i genitori: si esce con le idee chiare su come lavare i denti a seconda dell’età, su cosa osservare a casa, su come l’alimentazione influisce sulla salute orale.
Perché tra una visita e l’altra, la salute dei denti di un bambino si costruisce a casa un pasto ed uno spazzolino alla volta.
Le cure che eseguiamo
Se stai cercando un dentista per bambini a Rimini, allo Studio Dentistico Albani eseguiamo tutte le principali cure di pedodonzia: fluorazioni topiche, igieni pediatriche, sigillature, otturazioni, trattamenti della polpa (pulpotomia e pulpectomia), frenulectomie ed estrazioni.
Gestiamo inoltre i traumi dentali — fratture, avulsioni e concussioni che rappresentano una delle urgenze più rilevanti in età pediatrica e richiedono una valutazione il prima possibile per preservare il dente e guidarne correttamente la guarigione.
Un altro aspetto importante è la collaborazione stretta con l’ortodontista. L’ortodontista è lo specialista che si occupa dello sviluppo delle arcate dentali e della relazione tra i denti e in età pediatrica il suo ruolo è tutt’altro che secondario. La bocca di un bambino è in continua crescita: le mascelle si stanno formando, i denti da latte lasciano progressivamente il posto a quelli definitivi, e le abitudini viziate come la respirazione orale, la suzione del dito o l’uso prolungato del ciuccio possono influenzare questo sviluppo in modo significativo e duraturo.
Intercettare precocemente un problema ortodontico, spesso già tra i 6 e i 9 anni, significa poter intervenire nel momento in cui la crescita lavora a favore del trattamento, riducendo la complessità e i tempi delle cure future. Per questo, quando durante i controlli rilevo segnali che meritano una valutazione più approfondita, non aspetto: coinvolgo direttamente l’ortodontista per costruire insieme un piano di monitoraggio o di intervento su misura per quel bambino.
Una nota sul mio approccio
In studio abbiamo la sedazione con protossido d’azoto e la utilizziamo nei casi in cui è davvero necessaria — bambini con ansia importante, situazioni cliniche complesse, o semplicemente quando è la scelta giusta per quel bambino in quel momento.
Non è però la nostra prima risposta. Preferiamo lavorare sulla relazione: un bambino che conosce lo studio, che si fida del dentista e che viene accompagnato con calma attraverso ogni passaggio, nella grande maggioranza dei casi non ne ha bisogno. Costruire quella fiducia richiede più tempo e più pazienza — ma è esattamente il lavoro che voglio fare.
A che età dovrebbe fare la prima visita dal dentista un bambino?
I denti da latte vanno curati anche se poi cadono?
Quando è il momento giusto per una valutazione ortodontica nei bambini?
Come lavora il Dott. Albani con i bambini più ansiosi?
DOMANDE FREQUENTI











