ODONTOIATRIA CONSERVATIVA
ENDODONZIA
ANESTESIA E SEDAZIONE
Conservativa ed Endodonzia: salvare il dente è sempre la prima scelta
La filosofia che guida il nostro lavoro ogni giorno è semplice: un dente va conservato finché è possibile. Non per accanimento, ma perché nulla di artificiale potrà mai eguagliare perfettamente ciò che la natura ha costruito.
Prevenzione: vedere prima che diventi un problema
Molte carie nascono nei punti di contatto tra i denti, zone che né lo spazzolino né l’occhio clinico possono raggiungere. Per questo utilizziamo le radiografie bite-wing: due piccole lastre che mostrano con chiarezza le aree nascoste, permettendoci di intercettare lesioni minuscole quando risolverle è ancora semplice e indolore. Una diagnosi precoce trasforma un potenziale problema in un intervento di pochi minuti.
Ricostruzioni invisibili e rinnovo del sorriso
Quando ricostruiamo un dente, utilizziamo compositi stratificati che replicano le trasparenze naturali di smalto e dentina. Il risultato si integra così bene che la ricostruzione scompare alla vista, imitando anche il modo in cui il dente naturale riflette la luce.
Per chi desidera un restyling completo del sorriso, offriamo una soluzione basata sulla progettazione digitale. Pianifichiamo il risultato insieme a te prima di iniziare; poi, tramite una mascherina guida, applichiamo il composito per riprodurre esattamente il progetto approvato. È un percorso rapido, spesso risolutivo in una sola seduta, e rappresenta un’alternativa eccellente e meno invasiva alle classiche faccette in ceramica.
Sostituzione sicura delle vecchie amalgame
Le vecchie otturazioni grigie in amalgama, col tempo, possono creare microfratture, corrodersi ed espandersi, mettendo a rischio la stabilità del dente. La loro sostituzione non è solo un miglioramento estetico, ma una necessità clinica per proteggere la struttura dentale residua. Seguiamo rigorosi protocolli di rimozione protetta per ridurre al minimo l’esposizione alle particelle durante la procedura.
Endodonzia: salvare il dente dall’interno
Quando un’infezione raggiunge il nervo, la devitalizzazione è la strada per evitare l’estrazione. L’endodonzia moderna è molto diversa da quella del passato: utilizziamo strumentazione rotante di ultima generazione e lavoriamo in anestesia locale, spesso risolvendo il problema in una singola seduta senza dolore. In casi anatomicamente complessi, ci avvaliamo della CBCT (TAC 3D) per mappare i canali con precisione millimetrica ed evitare ogni incertezza.
Ritrattamenti: una seconda possibilità concreta
Un dente già devitalizzato che torna a far male non è necessariamente un dente perso. Riaprire i canali e trattarli nuovamente con tecniche moderne può restituire stabilità all’elemento per molti anni. Valutiamo ogni caso singolarmente, ma quando esiste una possibilità di successo, il ritrattamento è quasi sempre la scelta più saggia.
DOMANDE FREQUENTI
Perché a volte proponete di sostituire le vecchie otturazioni in amalgama?
La devitalizzazione (endodonzia) è dolorosa?
Se un dente già devitalizzato torna a far male, va estratto?
Le faccette in composito possono sostituire l'ortodonzia?











